Piazza Piccapietra
in questi giorni ha abbandonato laspetto tranquillo dellla piazzetta pedonale, per
trasformarsi in un allegro cantiere. Si sta costruendo un paesino immaginario
daltri tempi nei giorni di Natale.
Dal 10 al 23 Dicembre (ore 10.00 / 19.30) qui sarà possibile rivivere emozioni semplici
di "cose genuine", fatte di poco ma "vere", sensazioni lontane, che
quando, sempre più raramente si ritrovano, e bene non lasciar sfuggire, ma da esse
farsi catturare e conquistare. Quanto è rilassante, a un passo dal frastuono frenetico di
quei giorni in centro, poter passeggiare al mercatino di San Nicola tra maestri artigiani
giunti un po da tutta Italia e intenti al lavoro nel trasformare la materia in
oggetti : ecco il ciocco di legno diventare un cavallo a dondolo e le fibre del
vecchio castagno, saggiamente intrecciate prendere forma e diventare cesto. Più in là,
sul palco il burattinaio attira a se i bimbi che con il nasino in su vivono la fiaba nella
fiaba. La fattoria è abitata dal bue, lasinello, le pecorelle e la contadina munge
due volte al giorno mamma mucca regalando ai bambini e non anche questo gesto abituale
ormai tanto lontano da noi.
In Piazza San Nicola (la toponomastica è precisa nel paesino del mercatino), il
maniscalco sta ferrando un mastodontico stallone e in fondo a Via Nicolina un grande carro
annuncia larrivo dei pigiatori delluva che nei quattro weekend "faranno
mosto" schiacciando luva a piedi nudi. Poco più in la in un pentolone bolle e
quasi per incanto Alfredo il formaggiaio ottiene la cagliata del formaggio. Da S. Olcese
il mastro salumaio con un poderoso marchingenio fa il salame sotto i nostri occhi e con la
stufa a legna, con perizia laffumica al punto giusto seconda vecchia tradizione. Ci
si sta bene in questa piazzetta dove la premura scappa via e lincontro con gli amici
è più godibile favorito da questo ambiente vestito di Natale. Ci riscaldiamo con due
caldarroste, un cartoccio di frittelle di cipolle, bagnando il tutto con un bollente
aromatico vin brulè. Gli stands sono ambientati nel medioevo con accurate scenografie
disegnate e realizzate da fior di architetti e arredatori divertiti e impegnatissimi nel
rispettare con rigore il periodo rappresentato, scegliendo con cura anche i costumi
depoca, di contadini, artigiani, bottegai e borghesi benestanti che vestiranno gli
operatori volontari e gli artigiani e rendendo questo mercatino (non commerciale, ma a
totale fine benefico) unico in Italia. Guarda, guarda, in via delle casette cè
anche larrotino, lombrellaio, limpagliatore, mentre si modella la creta,
si scolpisce lardesia e il legno. E impossibile raccontare una fiaba che alla
cultura unisce tante realtà sociali che nella quotidianità affrontano i problemi
manifesti o nascosti esistenti in città. Lassessore alla scuola e ai Servizi
Educativi del Comune di Genova, Roberta Pinotti, ha invitato le Direzioni delle Scuole
Infanzia, Materne Statali, Scuole Elementari, alla partecipazione a questa manifestazione
che ogni mattina si avvale anche di una animazione a loro diretta, preparata
dallIstituto Magistrale Gobetti. Sabato11 Dicembre si svolgerà al mercatino la
festa di gemellaggio tra la città di Genova e Courmayeur, rallegrata dal gruppo
folkloristici valligiani e liguri. Ingresso e spettacoli al mercatino sono gratuiti. Le
offerte ricevute saranno finalizzate alla realizzazione di una nuova Casa Famiglia per
persone portatrici di handicap. Ancora unocchiata al soffiatore di vetro che inventa
sotto i nostri occhi sempre nuove forme di palline per lalbero di Natale e una
strenna particolare : la collana di nocciole che ....è obbligatorio portare a casa.
*Gli aspetti originali della manifestazione di interesse nazionale, chiedono una
cortese attenzione per darne notizia ed eventualmente realizzarne un servizio.

=mercatino non commerciale ma benefico
=84 artigiani al lavoro (giunti da tutta Italia)
=la manifestazione è in costume medievale
=una fiaba natalizia in periodo natalizio è ottimo materiale
=130.000 visitatori nel 1998
Restiamo a completa disposizione
per approfondire
con materiale fotografico
per eventuali interviste con artigiani o realtà sociali
Grazie per lattenzione e viva cordialità