Mercatino di San Nicola

Genova Piazza Piccapietra dal 10 al 23 Dicembre 1999  ore 10,00-19,30
       


 
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Ecco alcune foto scattate al mercatino
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Piazza Piccapietra in questi giorni ha abbandonato l’aspetto tranquillo dellla piazzetta pedonale, per trasformarsi in un allegro cantiere. Si sta’ costruendo un paesino immaginario d’altri tempi nei giorni di Natale.
Dal 10 al 23 Dicembre (ore 10.00 / 19.30) qui sarà possibile rivivere emozioni semplici di "cose genuine", fatte di poco ma "vere", sensazioni lontane, che quando, sempre più raramente si ritrovano, e’ bene non lasciar sfuggire, ma da esse farsi catturare e conquistare. Quanto è rilassante, a un passo dal frastuono frenetico di quei giorni in centro, poter passeggiare al mercatino di San Nicola tra maestri artigiani giunti un po’ da tutta Italia e intenti al lavoro nel trasformare la materia in oggetti : ecco il ciocco di legno diventare un cavallo a dondolo e le fibre del vecchio castagno, saggiamente intrecciate prendere forma e diventare cesto. Più in là, sul palco il burattinaio attira a se i bimbi che con il nasino in su vivono la fiaba nella fiaba. La fattoria è abitata dal bue, l’asinello, le pecorelle e la contadina munge due volte al giorno mamma mucca regalando ai bambini e non anche questo gesto abituale ormai tanto lontano da noi.
In Piazza San Nicola (la toponomastica è precisa nel paesino del mercatino), il maniscalco sta ferrando un mastodontico stallone e in fondo a Via Nicolina un grande carro annuncia l’arrivo dei pigiatori dell’uva che nei quattro weekend "faranno mosto" schiacciando l’uva a piedi nudi. Poco più in la in un pentolone bolle e quasi per incanto Alfredo il formaggiaio ottiene la cagliata del formaggio. Da S. Olcese il mastro salumaio con un poderoso marchingenio fa il salame sotto i nostri occhi e con la stufa a legna, con perizia l’affumica al punto giusto seconda vecchia tradizione. Ci si sta bene in questa piazzetta dove la premura scappa via e l’incontro con gli amici è più godibile favorito da questo ambiente vestito di Natale. Ci riscaldiamo con due caldarroste, un cartoccio di frittelle di cipolle, bagnando il tutto con un bollente aromatico vin brulè. Gli stands sono ambientati nel medioevo con accurate scenografie disegnate e realizzate da fior di architetti e arredatori divertiti e impegnatissimi nel rispettare con rigore il periodo rappresentato, scegliendo con cura anche i costumi d’epoca, di contadini, artigiani, bottegai e borghesi benestanti che vestiranno gli operatori volontari e gli artigiani e rendendo questo mercatino (non commerciale, ma a totale fine benefico) unico in Italia. Guarda, guarda, in via delle casette c’è anche l’arrotino, l’ombrellaio, l’impagliatore, mentre si modella la creta, si scolpisce l’ardesia e il legno. E’ impossibile raccontare una fiaba che alla cultura unisce tante realtà sociali che nella quotidianità affrontano i problemi manifesti o nascosti esistenti in città. L’assessore alla scuola e ai Servizi Educativi del Comune di Genova, Roberta Pinotti, ha invitato le Direzioni delle Scuole Infanzia, Materne Statali, Scuole Elementari, alla partecipazione a questa manifestazione che ogni mattina si avvale anche di una animazione a loro diretta, preparata dall’Istituto Magistrale Gobetti. Sabato11 Dicembre si svolgerà al mercatino la festa di gemellaggio tra la città di Genova e Courmayeur, rallegrata dal gruppo folkloristici valligiani e liguri. Ingresso e spettacoli al mercatino sono gratuiti. Le offerte ricevute saranno finalizzate alla realizzazione di una nuova Casa Famiglia per persone portatrici di handicap. Ancora un’occhiata al soffiatore di vetro che inventa sotto i nostri occhi sempre nuove forme di palline per l’albero di Natale e una strenna particolare : la collana di nocciole che ....è obbligatorio portare a casa.

*Gli aspetti originali della manifestazione di interesse nazionale, chiedono una cortese attenzione per darne notizia ed eventualmente realizzarne un servizio.

=mercatino non commerciale ma benefico
=84 artigiani al lavoro (giunti da tutta Italia)
=la manifestazione è in costume medievale
=una fiaba natalizia in periodo natalizio è ottimo materiale
=130.000 visitatori nel 1998

Restiamo a completa disposizione
per approfondire
con materiale fotografico
per eventuali interviste con artigiani o realtà sociali


                                                  Grazie per l’attenzione e viva cordialità

 

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